Torino d’agosto


Torino d’agosto è bellissima, così calma e silenziosa da non riconoscerla più. 

Torino d’agosto sono gli innumerevoli parcheggi liberi in centro città (e la gioia nel riuscire a parcheggiare anche di sabato sera in centro). 

Torino d’agosto sono i pullman vuoti che quasi profumano e le biciclette che camminano silenziose e sfuggenti. 

Torino d’agosto sono i giardini Cavour senza musica e senza schiamazzi, che quasi mi fanno sentire un po’ più sola. 

Torino d’agosto è trovare un tavolo libero ovunque, anche di sabato sera in piazza Vittorio senza prenotazione. 

Torino d’agosto è il parco del Valentino un po’ più verde del solito, perché meno affollato. 

Torino d’agosto è via Roma dove il ‘chiuso per ferie’ non esiste. 

Torino d’agosto mi piace tanto, ed è sempre piacevole, a mio parere, tornare dalle vacanze per godersela un po’. 

Nina

Annunci

Piove


Piove. Ed è domenica, che accoppiata vincente. 

Ascolto musica lenta mentre sento la pioggia cadere e sbattere sui vetri della mia finestra. È estate, ma oggi non c’è il sole. 

Mi affaccio, il cielo è di un grigio tenue con qualche sfumatura più scura sparsa qua e là. La strada è bagnata, e sembra di colore più scuro. Gli alberi si muovono e il loro verde è più acceso. Le panchine del parco si sono tinte di una tonalità più vivace. Insomma, tutto sta cambiando colore. 

Esco. È quasi sera. Sono nella piazza principale della mia città, piazza Vittorio Veneto. Mi fermo, scatto una fotografia e penso. Il contrasto tra il cielo e l’asfalto con i palazzi è incredibile. Giorno e notte, sole e luna. 

Ci sono solo poche e piccolissime macchie di colore, e sono le luci. Le luci calde degli appartamenti, che si tingono di diversi colori in base alle pareti. 

Non è straordinario riuscire a trovare (o anche solo immaginare) una luce nel buio più profondo? A volte fa così bene. 

Buona domenica, 

Nina